Attività di Fortunagoinarte
L’Associazione culturale “Fortunagoinarte” ha con continuità promosso, nella stagione estiva, mostre di arte contemporanea dal 1996. Nel borgo oltrepadano di Fortunago, nelle sale del Palazzo Comunale prima e nell’Auditorium comunale dal 2021, si sono alternate opere di grandi maestri e di giovani presenze sulla scena artistica nazionale e di artisti storici legati per origine alla provincia pavese.
Relativamente all’esperienza, continuità e alla qualità degli eventi prodotti è possibile consultare il sito www.fortunagoinarte.it dove sono indicate e documentate le mostre realizzate dal 1996 allo scorso anno.
Nel 2023 è programmata un’importante mostra: “La dignità della figura” da luglio a settembre.
La dignità della figura in alcuni pittori italiani moderni: così andrebbe completato il titolo di questa esposizione che verrà ordinata a Fortunago. Prosegue un itinerario di oltre venticinque anni, portato avanti da Pino Jelo, incrementato per la disponibilità di un nuovo grande ambiente, l’auditorium Azzaretti.
In precedenti occasioni abbiamo dato attenzione a uno dei valori individuali più celebri, Dante Alighieri, 2021, e quindi, 2022, a un tema cardine del nostro tempo: la natura, rappresentata dalla forma dipinta.
L’argomento scelto per il 2023 è uno dei pilastri della cultura figurativa; intende fornire un momento di riflessione su quanto è stata, ed è, la presenza della figura umana nella sua realtà e verità, nella sua palpitante rispondenza poetica con le profonde risonanze nei significati e nei ragionamenti maturati nei secoli e dei quali hanno tenuto conto gli artisti moderni. Ritratti, autoritratti, nudi maschili e femminili, composizioni in cui comunque affiora il riscontro o il ricordo della figura espansa e dedotta in un mondo creativo che è tuttora nutrimento poetico, di riferimento, magari di compensazione vitale, o di provocazione.
I documenti pittorici che abbiamo riunito per questa esposizione sono per la gran parte lavori del secolo scorso, ma, a nostro avviso, non scaduti nei loro significati espressivi; ricordano un’epoca e magari, personaggi che ebbero parte non marginale nella nostra storia (i diversi ritratti dello scultore Giacomo Manzù valgano a mantenere alta la presenza di un artista che ha perpetuato nel mondo i valori della nostra arte plastica degna di Donatello, Jacopo della Quercia, Michelangelo… Come omaggio a questo autore, suoi disegni e incisioni hanno posto speciale nella mostra).
Qualche dipinto consente un ingresso particolare all’antologia.
Un Ritratto maschile di autore ignoto è come uno sguardo nel fondo dei tempi, il lampo che ha illuminato un volto di cui possiamo ancora ammirare la presenza. Ed è forse più contemporaneo di tanti presenti.
Anche un’altra opera, di Gaspare Landi – il ritratto attribuito a questo autore piacentino (1756-1830) – allarga il percorso dando il senso di quella “dignità” che abbiamo cercato di rilevare, e adduce anche un altro elemento, la “notturnità” del soggetto, un volto che esce dal buio proiettando il suo “essere” tutt’altro che fragile nel mondo rigoroso del vigore plastico, della fierezza virile.
Fra i quaranta autori che compongono la rassegna: Bernasconi, Cantatore, Carena, Casorati, de Grada, de Pisis, Fiume, Funi, Garbari Gemito, Gentilini, Guttuso, Leddi, Maccari, Marino Marini, Mucchi, Oriani, Rognoni, Rosai, Sironi, Soffici, Tomea, Treccani, Valenti.
È stata inoltre creata una rete di mostre d’arte: “Linea d’arte fra Ticino ed Oltrepò” coinvolgendo Enti Locali e Associazioni culturali pavesi ed oltrepadane, per definire un percorso di attenzione a presenze significative nella ricerca artistica contemporanea. In tal senso è stata avviata un’intesa con Associazioni culturali attive nei comuni di, Arena Po, Romagnese, Zavattarello, Voghera e Pavia, per realizzare un’offerta culturale organica e coordinata lungo un percorso di visite da Pavia ai diversi borghi oltrepadani attivi nel realizzare mostre d’arte.
Il piccolo Borgo di Fortunago quale promotore di accoglienza
Il Borgo di Fortunago, uno dei “Borghi più belli d’Italia” sa accogliere il visitatore interessato alle iniziative e agli eventi programmati, in un luogo ricco di storia e di tradizioni, sa unire l’integrità del suo circondario all’armonia del suo ben conservato nucleo storico. Le iniziative culturali passate e quelle in progetto perseguono anche la finalità di far conoscere il nostro Borgo e il territorio circostante, con la formazione di una rete di interessi culturali, capace di offrire ai visitatori il benessere di un ambiente naturale, prodotti tipici di qualità, una ricettività diffusa adeguata a favorire la permanenza sul territorio, ma anche occasioni e stimoli di riflessione sul valore dei Borghi, dell’ambiente e del paesaggio che la storia ha qui plasmato.

